Olio di oliva "extra vergine"
La normativa europea (Regolamento CEE n. 2568/91 e successivi aggiornamenti) ha fissato gli standard qualitativi minimi che l'olio di oliva deve presentare per poter essere commercializzato con la dicitura "Olio Extra Vergine". Deve essere ottenuto tramite estrazione con soli metodi meccanici a freddo, ossia a temperature controllate inferiori per legge a 28 gradi. L'acidità di un olio extravergine non deve mai superare lo 0,8%.
In Italia è stata creata una Carta di identità dell'olio extravergine di oliva.
Produzione italiana
L'Italia è il secondo produttore, dopo la Spagna, in Europa e nel mondo di olio di oliva con una produzione nazionale media di oltre 464 000 tonnellate, due terzi dei quali extravergine e con ben 41 denominazioni DOP e un'IGP riconosciute dall'Unione europea. Tra gli IGP possono poi distinguersi alcune qualità con speciali "menzioni".
In Italia l'olivo è diffuso su circa un milione di ettari in coltura principale e su di una superficie di poco inferiore in coltura secondaria, consociata con seminativi o con altre specie arboree (vite, agrumi, mandorlo eccetera).
Consumi
I maggiori paesi consumatori di olio di oliva sono, nell'ordine, l'Italia (30% del totale mondiale), la Spagna (20%), la Grecia (9%), gli Stati Uniti (8%), la Francia (4%) e la Siria (3%), seguiti da Portogallo, Algeria, Marocco, Tunisia e Turchia (tutti col 2%). L'Unione europea consuma il 71% della produzione mondiale, mentre il bacino del Mediterraneo ne consuma il 77%.
L’olio d’oliva extravergine: il miglior condimento in cucina
Non è vero che l’olio d’oliva è poco indicato per le fritture. Contrariamente alla credenza che altri oli siano da preferire perché più digeribili, l’olio extravergine d’oliva è in realtà uno dei migliori per friggere: anche a temperature piuttosto alte non si decompone e non dà origine a sostanze dannose per l’organismo, come fanno altri oli. Inoltre l’olio d’oliva è molto digeribile e stimola la contrazione della cistifellea, favorendo la liberazione degli acidi biliari e, di conseguenza, la digestione.
100 grammi di olio d’oliva contengono ben 72,95 grammi di acidi grassi monoinsaturi, più del doppio dell’olio di girasole.
E' uno dei condimenti più indicati per chi soffre di colesterolo alto. L’olio extravergine d’oliva, infatti, aiuta a tenete sotto controllo i livelli di colesterolo LDL.
E' ricchissimo di fenoli; sostanze antiossidanti che forniscono all’organismo una protezione contro i processi infiammatori e contro l’invecchiamento cellulare.
E' un alimento indispensabile nell’alimentazione dei bambini e andrebbe introdotto sin dalle primissime fasi dello svezzamento, cioè già intorno ai 6 mesi. L’olio extravergine d’oliva, infatti, contribuisce alla formazione delle ossa, al processo di mielinizzazione del cervello e all’accrescimento; è, inoltre, un ottimo aiuto per le difese immunitarie.
Consigli
L’olio extra vergine di oliva è un prodotto molto utilizzato in gastronomia per il suo sapore e per i molteplici benefici per la nostra salute.
L’olio extravergine d’oliva teme la luce e il calore; andrebbe, quindi, conservato in un ambiente fresco e al buio. Inoltre, si ossida facilmente all’aria e quindi non bisognerebbe mai rabboccare la bottiglia, né tenere le latte mezze vuote; se si acquistano latte da molti litri, occorrerebbe suddividere l’olio in tante bottiglie quanti sono i litri.
L’olio extra vergine d’oliva potrebbe essere di grande aiuto per quelle persone che vogliono perdere peso. Questo perché apporta sensazione di sazietà e contiene grassi salutari che possono stimolare la perdita di peso.
Possiede un’azione antinfiammatoria che potrebbe aiutare a ridurre il dolore associato alle articolazioni e ai muscoli. Diversi studi hanno rivelato che le persone che consumano regolarmente olio d’oliva hanno meno dolori rispetto a quelle che non lo consumano.
Un recente studio ha rivelato che le persone che consumano olio d’oliva frequentemente hanno molte meno probabilità di soffrire di cancro. Questo importante effetto potrebbe essere relazionato con il suo alto contenuto di acido oleico, l’acido grasso predominante in questo prodotto. L’olio d’oliva, inoltre, contiene antiossidanti, flavonoidi, polifenoli e squalene, i quali sarebbero alla base delle proprietà anticancerogene di quest’alimento.
Solo tre cucchiai di olio d’oliva al giorno possono aiutarvi a ridurre la pressione arteriosa alta. Secondo vari studi, i grassi sani dell’olio d’oliva potrebbero aiutare a ridurre la pressione arteriosa diastolica e sistolica.
I grassi sani e i nutrienti dell’olio d’oliva possono essere utili anche per la bellezza dei capelli. In questo caso potete utilizzare l’olio extra vergine d’oliva per eliminare l’effetto crespo ed avere capelli morbidi e districati.
Uno dei migliori umettanti per la pelle è l’olio d’oliva. Anche se sul mercato si trovano un’infinità di creme idratanti per uso quotidiano, l’olio d’oliva è un’alternativa eccellente che vi permette di idratare in profondità la pelle, renderla morbida, prevenire i segni dell’invecchiamento prematuro e proteggerla dai danni causati dal sole.






